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Un sommario di tutti i nostri articoli della sezione "Fotovoltaico"

Il Team Otovo ha organizzato per voi un breve sommario di tutti gli argomenti trattati nella sezione del nostro blog intitolata "Fotovoltaico".

Avrete a disposizione una panoramica di tutto ciò che c’è da sapere sul mondo del fotovoltaico: una descrizione generale, il suo funzionamento, le sue componenti e molto altro. Scoprirete perché è così conveniente passare all'energia solare e com'è strutturato lo schema di un impianto fotovoltaico. Inoltre, per ogni argomento che vorrete approfondire troverete dei comodi link che vi indirizzeranno direttamente al post specifico all’interno del nostro blog, in modo da avere piena libertà di costruirvi un’informazione più consapevole sul mondo dei pannelli solari.  

Iniziamo!

Voglio passare al solare

Il Fotovoltaico: come funziona

Il fotovoltaico è un sistema che utilizza l'energia del sole per produrre energia. Una volta che i raggi colpiscono la superficie del pannello, gli elettroni liberi vengono stimolati, generando tensione e corrente continua. La corrente continua viene poi trasportata all'inverter da cavi solari e poi trasformata in corrente alternata che può essere utilizzata in diversi modi:

  1. Far funzionare gli elettrodomestici
  2. Ricaricare gli accumulatori, qualora si possedesse un impianto fotovoltaico con accumulo
  3. Cedere energia alla rete per ottenere un riscontro economico

Quando si parla di fotovoltaico è importante distinguerlo dal solare termico. Infatti, l'impianto fotovoltaico utilizza l'energia solare per produrre energia, mentre il solare termico ha una tecnologia completamente diversa che produce acqua calda.

Se anche tu stai pensando di passare al fotovoltaico, ben saprai che non è mai facile scegliere l’impianto fotovoltaico migliore da installare sul proprio tetto di casa, anche perché, molto spesso, si dà ascolto a falsi miti sul mondo del fotovoltaico che ci creano solo tanta confusione. Infatti, per poter decidere quello che fa per noi è bene prima prendere in considerazione alcuni elementi fondamentali, quali: la stima del normale consumo di energia, il proprio stile di vita, le peculiarità del tetto, le diverse procedure utili a iniziare il processo di installazione e, infine, il costo dell’investimento. Al riguardo, sul nostro blog troverai un articolo molto utile su come calcolare l'ammortamento di un impianto fotovoltaico.

In ambito residenziale l’installazione di un impianto fotovoltaico viene consigliato quando vengono consumati almeno 2.500 kWh all'anno. Tuttavia, questo parametro sta cambiando alla luce dell’aumento dei consumi elettrici dettato dal cambiamento dello stile di vita degli utenti.

Leggendo il nostro blog, avrai la possibilità di scoprire anche la differenza che intercorre tra un fotovoltaico aziendale e uno residenziale e gli andamenti del mercato fotovoltaico nel 2022.

Le procedure di installazione

Il processo di installazione di un sistema fotovoltaico si avvia con l’individuazione del fornitore, nel nostro caso Otovo, che si incaricherà di verificare la presenza di eventuali vincoli che potrebbero compromettere il montaggio dei pannelli fotovoltaici. I risultati dei loro accertamenti, unitamente ai dettagli tecnici dell’impianto, verranno poi uniti in un progetto che verrà inviato agli installatori che effettueranno il lavoro.

Definito il tutto, il richiedente dovrà comunicare o richiedere l’autorizzazione al Comune per effettuare i lavori e per connettere l’impianto alla rete elettrica.

Inoltre, nel caso l'abitazione rientrasse in una zona soggetta a vincolo paesaggistico, sarà necessario richiedere l'autorizzazione. Nel nostro blog troverai un articolo sulle tegole fotovoltaiche, elemento essenziale per poter soddisfare le richieste per l'autorizzazione paesaggistica.

Terminata l'installazione dell’impianto fotovoltaico, Otovo si occuperà di rilasciare la Dichiarazione di conformità dell’impianto e una copia del progetto.

Negli ultimi anni, i costi di installazione di sistemi fotovoltaici sono diminuiti poiché con l’introduzione di nuove tecnologie si è giunti a un miglioramento delle prestazioni. È importante sottolineare, però, che ultimamente i prezzi delle materie prime - e conseguentemente dei costi di spedizione - stanno subendo un rialzo a causa delle problematiche di approvvigionamento. Generalmente, il prezzo di un impianto oggi varia dai 1.500€ ai 2.400€ per kWp di potenza. Nello specifico un piccolo impianto fotovoltaico da 3kWp costa circa 6000€ al lordo di ogni sconto, mentre un impianto fotovoltaico più grande da 6kW si aggira sui 10.000€ - 15.000€ al lordo di ogni sconto. Inoltre, è bene sottolineare che questi prezzi dipendono molto anche dalla provenienza, dalla qualità e dal marchio dei pannelli fotovoltaici.

In merito alla longevità di un impianto fotovoltaico con componenti di alta qualità, essa si può stimare intorno ai 25 anni, una durata che consente all’impianto un rapido rientro dell’investimento in termini economici e una forte riduzione dell’impatto ambientale.  Ovviamente, il numero di anni può variare a seconda di altri fattori, quali la manutenzione e l'azione di agenti esterni. Perciò è fondamentale monitorare le performance dell'impianto per intervenire prontamente qualora fosse necessario. Questo monitoraggio è possibile grazie all'app Otovo, in grado di esaminare la produzione fotovoltaica di ogni impianto.

Fotovoltaico con accumulo

I sistemi di accumulo, conosciuti anche come accumulatori o sistemi di storage, sono delle batterie che, integrate all’impianto fotovoltaico, permettono di ottimizzare la produzione e i consumi elettrici. Secondo il GSE, solo il 30% dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico viene consumata durante il giorno dalle famiglie italiane, mentre il rimanente 70% viene ceduto alla rete in mancanza di un accumulatore. Dunque, la funzione principale di un accumulatore è quella di immagazzinare l’energia elettrica in eccesso (che di solito si produce durante il giorno, quando siamo fuori di casa e dunque non usiamo energia), che in sua assenza verrebbe appunto immessa nella rete elettrica nazionale, per renderla disponibile successivamente nei momenti di bisogno (ovvero la sera).

Con l'installazione di un fotovoltaico con accumulo avrai la possibilità di diminuire la tua richiesta di energia alla rete abbandonando immediatamente il costo della tua bolletta. Inoltre, oggi tutti i sistemi di accumulo possono essere condivisi grazie alla nascita di comunità energetiche, permettendo a più persone di beneficiare di questa riduzione dei costi.

Un altro elemento da tenere in considerazione per il corretto funzionamento del tuo fotovoltaico con accumulo è la precisa manutenzione delle batterie, e il loro dimensionamento adeguato.

Come funziona il fotovoltaico con accumulo
Come funziona il fotovoltaico con accumulo

Possiamo definire il 2021 un vero anno di svolta per il fotovoltaico nel nostro Paese. Ci riferiamo in particolare al mercato dei sistemi di accumulo, che ha visto in solo 12 mesi una crescita delle installazioni superiore a quelle degli ultimi dieci anni.

Lo Scambio sul Posto

Lo Scambio sul Posto è un meccanismo strettamente collegato ai sistemi di accumulo precedentemente citati, e permette di immettere nella rete elettrica l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico non consumata al momento della produzione e prelevarla in un secondo momento ogni qualvolta se ne ha bisogno.

Come avviene lo Scambio sul Posto
Come avviene lo Scambio sul Posto

La convenienza dello Scambio sul Posto avviene quando l’energia prelevata dalla rete è pressoché simile ai kWh immessi nella rete. Tuttavia, considerando la convenienza sul lungo termine, un impianto fotovoltaico con accumulo risulta più conveniente dello Scambio sul Posto.

Voglio saperne di più

Le differenze tra il fotovoltaico e il solare termico

Un impianto fotovoltaico impiega la luce solare per produrre energia. Il solare termico, invece, dispone di una tecnologia completamente diversa: il solare termico domestico, infatti, sfrutta il calore per produrre solamente acqua calda.

Il solare termico è dotato di un boiler coibentato utilizzato per trattenere il calore, in modo da poter usufruire di acqua calda ogniqualvolta se ne ha bisogno.


Il Fotovoltaico: dove, come e quando

Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico sorge spontanea la domanda se sia più conveniente comprare un kit fotovoltaico oppure optare per un’installazione personalizzata.

Un kit solare è generalmente costituito dalle seguenti componenti:

  • pannelli solari
  • inverter fotovoltaico
  • ottimizzatore
  • cablaggio
  • batterie per fotovoltaico
  • protezioni
  • contatori di energia e smart meter
  • strutture di supporto e ancoraggio

Ci sono varie tipologie di installazioni fotovoltaiche: residenziali sui tetti delle abitazioni, monofase o trifase, industriali e/o aziendali, oppure montati a terra, uno accanto all’altro, per creare enormi impianti fotovoltaici. Quest’ultima tipologia si riferisce ai cosiddetti parchi fotovoltaici, strutture in cui sono raggruppati numerosi pannelli solari che generano energia pulita per il nostro ambiente.

In Otovo lavoriamo con le migliori marche di pannelli solari e inverter per la maggiore qualità possibile, e offriamo solo una tipologia di moduli solari, i monocristallini. Questi tipi di pannelli hanno prestazioni superiori rispetto ad altri tipi di moduli. Inoltre, lavoriamo solo con pannelli fotovoltaici a 60 celle, consigliati per le installazioni residenziali.

Se vuoi sapere di più come funziona un impianto solare, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sullo schema di un impianto fotovoltaico. Inoltre, leggi il nostro blog sul sovradimensionamento di un impianto fotovoltaico!

Fotovoltaico in condominio

Attualmente, anche inquilini di condomini hanno cominciato mostrare interesse all’energia solare e a voler installare impianti fotovoltaici sul tetto degli edifici. Inoltre, il fotovoltaico in condominio ha avuto un boom grazie alla Riforma del Condominio che ha reso possibile installare impianti fotovoltaici all’interno di questi edifici.

Esistono due tipologie di impianti per i condomini, uno centralizzato e uno privato. Installare pannelli solari sul tetto di un condominio con un impianto centralizzato può apportare benefici a tutti i residenti. Difatti, è possibile utilizzare l’energia di questo impianto per far funzionare le luci delle zone comuni, l’ascensore e i cancelli senza dipendere dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), riducendo così le spese comuni per l’elettricità. Oltretutto, se l’impianto in comune produce dell’energia in eccesso durante il giorno, si può optare per investire in un impianto fotovoltaico con accumulo.

In merito all’impianto fotovoltaico per condomini ad uso privato, con la Riforma del Condominio i singoli condomini possono installare un impianto fotovoltaico ad uso proprio. In questo caso i pannelli possono essere posati sulle proprietà del singolo inquilino senza l’approvazione dell’assemblea condominiale (come invece è necessario fare per l’uso centralizzato) o su una parte comune.

Se sei un amministratore di condominio e un condomine vuole installare un impianto fotovoltaico, dovrai semplicemente seguire quattro semplici step:

  1. Verificare la richiesta di installazione
  2. Gestire le pratiche per richiedere gli incentivi statali
  3. Comunicare i costi degli interventi
  4. Richiedere il visto di conformità

Se invece sei in possesso di una tettoia o un parcheggio coperto nel tuo cortile, installare un sistema fotovoltaico può essere una soluzione vantaggiosa per la produzione di energia elettrica. Infatti, la creazione di una pensilina fotovoltaica ti permette di godere dei benefici dell’impianto fotovoltaico senza dover svolgere particolari interventi edilizi, essendo un’installazione dalle caratteristiche molto più semplici per la versatilità delle strutture utilizzate.

Il fotovoltaico a isola

Non solo gli inquilini di condomini si stanno interessando al mondo del fotovoltaico, ma anche gli abitanti di zone più remote dove l'allaccio alla rete risulta spesse volte difficile. È il caso di baite, case di campagna o rifugi dove gli impianti fotovoltaici a isola sono sempre più comuni.

Un impianto fotovoltaico a isola, conosciuto anche come off-grid, è un dispositivo autonomo in grado di fornire elettricità a utenze isolate. Questo sistema è sempre abbinato a sistemi di accumulo che immagazzinano l'energia in surplus per utilizzarla nei momenti di necessità.

Le comunità energetiche

Strettamente collegate agli impianti fotovoltaici per i condomini ritroviamo le comunità energetiche. Per comunità energetica, conosciuta anche come Energy Community, si intende un insieme di cittadini che producono, distribuiscono e condividono energia pulita e rinnovabile. Il motivo principale che spinge alla creazione di queste comunità è la lotta allo spreco energetico, alla condivisione di energia a prezzi vantaggiosi e alla possibilità di ridurre notevolmente le emissioni di CO2.

L'agrovoltaico

Negli ultimi anni sono state sperimentate numerose soluzioni in ambito agricolo per far sì che anche questo settore fosse reso il più sostenibile possibile. Tra le diverse soluzioni innovative sperimentate troviamo l’agrovoltaico, un'implementazione che permette lo sviluppo delle energie rinnovabili sfruttando i terreni agricoli per produrre energia solare senza compromettere la produzione agricola.

Nonostante in alcuni paesi d’Europa, come Francia e Germania, questa pratica sia già diffusa, nel nostro Paese l’agrovoltaico è ancora in via di sviluppo. Un aiuto arriva però dal nuovo Decreto energia, votato dalla Camera lo scorso marzo, con cui l’Italia punta all’erogazione di incentivi per coloro che vogliono installare sistemi agrovoltaici. Tra le novità del nuovo Decreto troviamo inoltre l'inserimento di una nuova norma che considera l’installazione degli impianti solari fotovoltaici sugli edifici come intervento di “manutenzione ordinaria”, perdendo così in automatico tutta la coda di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi che fino a oggi erano richiesti.

Voglio passare all'energia pulita

Le componenti del fotovoltaico

Quando si pensa a un impianto fotovoltaico o a un kit fotovoltaico si pensa solitamente ai pannelli solari. Tuttavia, a questi componenti è necessario aggiungere altri elementi, quali: le celle fotovoltaiche (il nucleo fondante dei pannelli solari), l’inverter, i cavi, i connettori, gli ottimizzatori, i sistemi di supporto e di monitoraggio (smart meter), i dispositivi di protezione e, infine, un eventuale sistema di accumulo dell’energia.

L'inverter

L’inverter è considerato il cuore di un impianto fotovoltaico perché consente a tutti coloro che installano un sistema solare sul proprio tetto di utilizzare l’energia solare all’interno delle proprie abitazioni poiché la corrente generata dai pannelli solari è una corrente continua (CC) e dunque non può essere usata a livello domestico. È necessario quindi un inverter fotovoltaico per convertire la CC in corrente alternata (CA) per poterla utilizzare ogni giorno nelle nostre abitazioni.

Oltre a svolgere questa importante funzione, l’inverter ottimizza la produzione di energia generata dai pannelli solari per ottenere il massimo rendimento possibile dell’impianto.

Inverter (fonte: SolarEdge)
Inverter (fonte: SolarEdge)

Noi del team di Otovo presentiamo al nostro cliente una scelta tra quattro tipologie di inverter, di quattro marche differenti:

  • Inverter Solaredge: noi di Otovo lavoriamo con tre tipologie di inverter SolarEdge: monofase, trifase e ibridi in modo da offrire l’inverter giusto per ogni impianto fotovoltaico. Il grande vantaggio che hanno i dispositivi SolarEdge è la loro facilità di attivazione per la quale è necessario solamente un telefono cellulare e l’applicazione SolarEdge SetApp.
  • Inverter fotovoltaico SMA: Otovo lavora con una vasta gamma di inverter fotovoltaici SMA per soddisfare tutte le esigenze dei vari clienti. I modelli SMA che offriamo sono: SMA Sunny Boy per impianti monofase e SMA Tripower per impianti trifase. Per entrambi i modelli abbiamo diverse potenze.
  • Inverter Fronius: Fronius, il produttore austriaco di inverter solari con più di 75 anni di esperienza, ha ottenuto un primato sul mercato globale grazie alla qualità dei suoi prodotti, alle loro prestazioni, ai prezzi, alle garanzie e al servizio tecnico offerto ai clienti. Fronius produce un’ampia gamma di inverter solari, ovvero: Primo, Galvo, Symo, Primo GEN24, Symo GEN24, Symo Hybrid ed Eco. Le diverse caratteristiche e potenze degli inverter Fronius rendono i dispositivi adatti a qualsiasi tipo di installazione, sia residenziale che industriale.
    Il motivo principale per cui lavoriamo con Fronius è che si tratta di un marchio che si distingue per la qualità dei suoi prodotti. Un inverter solare di qualità aumenta la redditività dell'impianto fotovoltaico.
  • Inverter SolarEdge: SolarEdge è uno dei principali produttori di materiali fotovoltaici nel settore dell’autoconsumo. Grazie alla costante innovazione, l’azienda si è espansa in diversi paesi del mondo e, ad oggi, offre diversi prodotti per gli impianti fotovoltaici.
  • Inverter Huawei: Huawei, la multinazionale tecnologica Cinese, è considerata è tra i maggiori produttori di inverter solari a livello globale. Otovo offre inverter Huawei sia monofase che trifase, con diverse potenze nominali, in modo da potersi adattare alle diverse tipologie di impianti fotovoltaici.
  • Inverter Zucchetti: L’azienda Zucchetti Centro Sistemi (ZCS) nasce nel 1985 e negli anni si è consolidata come una realtà manageriale multi business proiettata ai mercati internazionali. Oggi è una Business Unit dedicata alle energie rinnovabili e alle più innovative soluzioni nate dall’integrazione di idee e tecnologie per migliorare l’efficienza operativa e il risparmio energetico dei propri clienti. Ed è tutta made in Italy.
  • Microinverter Enphase: Enphase è un fornitore globale di soluzioni fotovoltaiche. Nata in California nel 2006, l’azienda è cresciuta molto rapidamente, diventando in breve tempo uno dei maggiori produttori di materiali per impianti fotovoltaici.

Gli ottmizzatori

Gli ottimizzatori per fotovoltaico sono dei piccoli apparecchi di plastica del peso di circa 2kg installati sul retro dei pannelli solari. La loro funzione specifica consiste nel collegare il singolo modulo fotovoltaico all’inverter, in modo da renderlo indipendente dagli altri qualora un agente esterno dovesse compromettere il funzionamento di un singolo modulo. Con l'ottimizzatore si ha la possibilità di mantenere l'efficienza dell'impianto anche se uno dei suoi componenti dovesse essere compromesso.

Trasmettendo via wireless i dati di produzione ed efficienza di ogni singolo modulo in questo modo gli ottimizzatori assicurano il rendimento massimo di ogni singolo pannello fotovoltaico.

Dunque, installare gli ottimizzatori sui pannelli solari significa garantire un monitoraggio costante e in tempo reale della produzione dei singoli pannelli.

I contatori

I contatori intelligenti di energia per l’autoconsumo, conosciuti anche come smart meter, sono contatori bidirezionali che registrano i consumi della casa, permettendoci di sapere istantaneamente quanto produce il nostro impianto, quanto consumiamo e quanta energia immettiamo in rete grazie ai valori di produzione forniti dall’inverter.

In Otovo puntiamo sempre su tecnologie all’avanguardia, offrendo una vasta gamma di contatori di energia, adattando la nostra offerta alle esigenze di ogni casa.

I modelli che i nostri clienti possono includere nella loro offerta sono:

  • Envoy-S metered di Enphase
  • Contatore di energia SMA-20
  • Fronius Smart Meter TS 100A-1
  • Fronius Smart Meter TS 65A-3
  • Fronius Smart Meter TS 5kA-3
  • Contatore di energia SolarEdge - Modbus

Le batterie

Le batterie per fotovoltaico, note anche come accumulatori, sono l’elemento che permette di ottenere l’indipendenza energetica e ridurre i costi in bolletta.

Nelle batterie per fotovoltaico viene immagazzinata l'energia solare generata da un impianto fotovoltaico. In presenza di batterie, diminuisce la richiesta di energia alla rete elettrica ed è possibile raggiungere l’indipendenza energetica.

In base alla tecnologia utilizzata per produrle, distinguiamo diversi tipi di batterie:

  • Batterie al litio
  • Batterie al gel
  • Batterie stazionarie
  • Batterie al piombo-acido
  • Batterie AGM

Inoltre le batterie si possono dividere in base al numero di volt in 12V, 24V e 48V.

I prezzi delle batterie per fotovoltaico dipendono molto dal materiale con cui sono composti e dalla loro grandezza. Per questo motivo è importante, prima di installare un sistema di accumulo, calcolarne il dimensionamento adeguato così da poter calibrare correttamente la loro capacità rispetto ai propri consumi.

Sul nostro blog puoi inoltre trovare un articolo relativo alle direttive per il corretto smaltimento delle batterie per un utilizzo consapevole di questi dispositivi.

Considerando i tempi di rientro dell’investimento, un impianto fotovoltaico da 3,5 kWh con una batteria da 7 kWh ha un rendimento del 20-25% l’anno che consente un rientro dell'investimento tra i 7 e 10 anni. Un impianto fotovoltaico con batterie ha i suoi vantaggi e svantaggi. Il vantaggio principale è la minore dipendenza dalla rete elettrica. Il vantaggio di questa indipendenza incrementa con l’aumentare del prezzo dell’energia elettrica, come sta succedendo in questi mesi al brusco aumento delle tariffe. Inoltre, un impianto fotovoltaico con accumulo aumenta notevolmente il valore della tua casa. Nonostante i vari pregi, un sistema con batterie è più costoso di un impianto fotovoltaico senza accumulo.

Ad Otovo lavoriamo con diverse marche di batterie per fotovoltaico tra cui:

Queste sono compatibili con tutti gli inverter solari presenti nella nostra offerta!

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La garanzia Otovo

Otovo offre a tutti i clienti che acquistano un impianto fotovoltaico una garanzia gratuita che copre sia l'installazione che ogni componente dell'impianto solare stesso. La garanzia Otovo ha una durata di 10 anni, un lasso temporale maggiore rispetto ai nostri competitor, le cui garanzie hanno una durata più breve, a volte solo di due anni.

Tuttavia, è importante ricordare che la garanzia Otovo non è un prodotto assicurativo. Perciò, questa garanzia non copre i guasti e i malfunzionamenti dovuti a un errore dell'utente o a lavori non autorizzati fatti sull'installazione. Inoltre, sono esenti della garanzia tutti gli atti di vandalismo o danneggiamenti a carco dell'utente, di terzi o di un evento esterno.


Domande frequenti

Come funziona un pannello solare fotovoltaico?

Un pannello solare fotovoltaico funziona secondo il principio cosiddetto "fotovoltaico", per l'appunto, secondo cui alcuni materiali hanno la proprietà fisica di trasformare la radiazione solare in elettricità.

Posso usufruire di incentivi statali per l'installazione di un impianto fotovoltaico?

Sì, si può ricevere un incentivo statale. Infatti, il governo italiano dà la possibilità ai cittadini di richiedere uno sconto in fattura del 50% con il bonus ristrutturazione o di accedere al cosiddetto Superbonus 110 previsto dal Decreto Legge n°34/2020 (Decreto Rilancio).

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