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Come prevenire il rischio incendio di un impianto fotovoltaico

Le alte temperature che hanno caratterizzato quest'ultima estate hanno portato numerose conseguenze negative, tra cui un aumento del numero di incendi in tutta Italia, che si sono riversati sia sugli abitanti che sui nostri edifici.

Pericoli climatici come questi sono la diretta conseguenza del riscaldamento globale che sta fortemente segnando il nostro tempo e su cui è necessario intervenire ora, per non vederci tutti proiettati in un domani insostenibile.

Davanti a queste situazioni è necessario che vengano attuati maggiori controlli e riviste le normative di prevenzione incendi. Salvaguardare le persone, le attività e i beni comuni deve essere sempre un imperativo.

In questo articolo vogliamo parlarti di impianti fotovoltaici e del loro rischio incendio. È possibile infatti che anche su queste strutture si verifichino certe calamità, e ciò solleva non pochi timori da parte di chi ha deciso di passare al fotovoltaico.

Ma esistono operazioni che possono aiutare a prevenire qualsiasi tipo di rischio e a salvaguardare al meglio qualsiasi tipo di struttura. Per conoscerli e scoprire di più su questo argomento, continua a leggere!

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Iniziamo!


Le principali cause del rischio incendio

In quanto impianto di produzione energetica, il fotovoltaico rientra nella categoria di impianti elettrici e risulta, dunque, esposto al rischio incendio per via di possibili sovraccarichi e corto circuiti.

Tra le cause principali che possono provocare il divampare di un incendio troviamo:

  • L’usura dei materiali che compongono i moduli e le celle fotovoltaiche;
  • L’eccessivo surriscaldamento dei moduli a causa delle alte temperature che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono favorevoli alla produzione di energia da fotovoltaico e possono infatti danneggiare i cavi innescando incendi;
  • Un’installazione eseguita in maniera non corretta, come per esempio lo scorretto posizionamento dell’inverter che andrebbe sempre messo lontano da elementi combustibili per evitare, in caso di innesco, di far propagare velocemente l’incendio in tutto l’edificio;
  • L’utilizzo di componenti impiantistiche di scarsa qualità come connessioni con viti allentate o cavi usurati, che rappresentano un grosso rischio oltre che a portare a una diminuzione della produzione energetica;
  • La carenza di manutenzione dell’impianto.

Nell’infografica sottostante ti forniamo un utile riassunto.

Principali cause di rischio incendio di un impianto
Principali cause di rischio incendio di un impianto

Ovviamente, la raccomandazione più grande che può contribuire a prevenire tale rischio è legata alla fase costruttiva di un impianto.

In questo primo momento è fondamentale prendere in considerazione il tipo di materiale che verrebbe a trovarsi a contatto con i pannelli. Normalmente i pannelli si installano sopra la copertura in tegole oppure sopra una lamiera in acciaio o alluminio. In questi casi, la possibilità che i pannelli facciano propagare un incendio al fabbricato è molto bassa.

Inoltre, sarà necessario assicurarsi, prima ancora del montaggio, della qualità delle connessioni, del giusto dimensionamento delle componenti, del corretto funzionamento dei cavi e della scelta dei migliori pannelli resistenti al calore.

Ma cosa fare in caso si verifichi un incendio su un impianto? Vediamolo nel prossimo paragrafo!


Cosa fare in caso di incendio di un impianto fotovoltaico

La prima operazione sarà quella di aprire il quadro elettrico generale dell’abitazione e spegnere subito impianto e inverter.

Ci si dovrà poi allontanare e chiamare i Vigili del Fuoco, senza tentare di spegnere da soli l’incendio. Utilizzare l’acqua per placare le fiamme è infatti inutile, in quanto non è una sostanza idonea per questo tipo di rogo.

Anche i Vigili del Fuoco, una volta arrivati, dovranno seguire certe raccomandazioni. Dovranno mantenersi a un’adeguata distanza per prevenire il rischio di caduta di parti dell’impianto e di folgorazione. Quest’ultimo è un rischio che possono correre in quanto, anche se l’immobile è stato scollegato dalla rete elettrica, la luce solare continuerà a colpire i moduli e dunque a produrre scariche elettriche.


Fotovoltaico e prevenzione incendi

Gli impianti fotovoltaici non rientrano tra le attività soggette a visite e controlli per la prevenzione degli incendi elencate all’interno del D.P.R. del 1 agosto 2011.

Tuttavia, tale decreto prevede che vengano realizzati controlli preventivi all’installazione di un impianto in ambito aziendale e di enti pubblici, per valutare eventuali aggravi del rischio di incendio dovuto all’installazione del fotovoltaico in presenza di particolari attività.

Nonostante l’ambito residenziale non rientri in questi controlli, oggi l’edilizia abitativa sta calcando molto la mano sulla necessità di controlli preventivi.

Tra gli elementi più importanti che è sempre necessario controllare per prevenire il rischio incendio troviamo:

  • La pulizia dei pannelli, fondamentale in quanto eccessiva sporcizia può causare un surriscaldamento che può innescare un incendio;
  • Controllo delle connessioni, se infatti risultano allentate possono provocare archi elettrici da cui partiranno scintille;
  • Un intervento annuale di manutenzione dell’impianto, che dovrà comprendere analisi dei cavi, un esame della produzione e la verifica dello stato di deterioramento dei moduli.

Conclusioni

Nonostante tutti i punti affrontati in questo articolo, è importante sottolineare che il numero di impianti fotovoltaici domestici interessati da un incendio continua a essere molto basso, e solitamente non arriva a interessare anche l’edificio su cui è installato.

Il consiglio più grande che noi di Otovo ti vogliamo dare è quello di rivolgerti sempre a installatori professionisti, che sappiano operare rispettando tutte le norme di sicurezza e tutela.

Per noi questo è un requisito fondamentale, perché il nostro obiettivo è poter fornire ai nostri clienti solo i migliori servizi e i migliori impianti.

Passare al fotovoltaico è una scelta che può davvero fare la differenza e in questo momento rappresenta il più grande contributo che possiamo dare al nostro ambiente e al nostro futuro.

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Domande frequenti

Quando può incendiarsi un impianto fotovoltaico?

Tra le cause principali che possono portare all’incendio di un impianto fotovoltaico troviamo la mancata manutenzione periodica delle sue componenti.

Come spegnere un incendio di pannelli fotovoltaici?

La prima operazione da fare è spegnere l'impianto e l’inverter. Dopo essersi allontanati, sarà necessario chiamare i Vigili del Fuoco che interverranno in sicurezza per spegnere l’incendio.

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