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Cosa può danneggiare un impianto fotovoltaico

Installare un impianto fotovoltaico è una soluzione green e sostenibile che consente di produrre energia pulita per soddisfare il proprio fabbisogno energetico e ottenere un notevole risparmio in bolletta.

Dopo l’installazione dell’impianto è importante assicurarsi sempre del suo corretto funzionamento, soprattutto sapendo che esistono alcuni fattori che potrebbero danneggiarlo.

In questo articolo andiamo ad affrontare quali possono essere i principali danni e guasti che possono interessare un sistema fotovoltaico e in che modo è possibile individuarli e agire di conseguenza. Vedremo inoltre quali sono le operazioni necessarie per proteggere un impianto e farlo durare nel tempo in modo ottimale.

Se prima di proseguire hai deciso che è il momento di passare all’energia solare, qui di seguito puoi inserire il tuo indirizzo e in pochi minuti potrai calcolare un preventivo gratuito e personalizzato per il tuo impianto.

Iniziamo!


Quali sono i danni che possono colpire un impianto

Esistono alcuni elementi che possono compromettere il funzionamento dei pannelli installati o quantomeno ridurne le prestazioni. Si tratta comunque di evenienze non particolarmente comuni, dunque non c’è da preoccuparsi quando si decide di passare al fotovoltaico.

Tuttavia può essere necessario conoscerli per comprendere meglio le conseguenze, vediamoli di seguito!

Danni fisici

Pannelli fotovoltaici esposti a condizioni atmosferiche difficili dovute all’alternarsi delle stagioni, col passare del tempo potrebbero subire dei malfunzionamenti.

Questo può accadere per esempio con la formazione di piccole crepe o scheggiature sulle celle (per esempio in seguito a forti raffiche di vento) che possono causare una perdita di efficienza, il che potrebbe significare una minore potenza dell’impianto.

Surriscaldamento

Come già affrontato in altri articoli Otovo, il calore a volte può essere nemico di un impianto. Se infatti i pannelli fotovoltaici vengono esposti a temperature superiori ai 25°C c’è il rischio che si surriscaldino troppo, portando a un guasto delle batterie e dell’intero sistema.

Sovraccarico

Un’altra fonte di danno può essere una produzione troppo elevata di corrente causato da un guasto alle batterie per fotovoltaico.

Queste ultime, che hanno il compito di accumulare l’elettricità prodotta in eccesso rispetto alle necessità immediate di una casa, possono infatti subire danneggiamenti e dunque non essere in grado di contenere tutta l’energia prodotta, provocando così un sovraccarico che può portare alla cessazione del funzionamento dell’impianto.

Accumulo di sporcizia

Pannelli fotovoltaici esposti a sporco e polvere continua potrebbero non essere in grado di produrre energia sufficiente.

Questo perché un accumulo di sporcizia può bloccare gran parte dei raggi solari che colpiscono l’impianto riducendone l’efficienza e la quantità di energia prodotta.

Cablaggio danneggiato

I pannelli fotovoltaici sono collegati da un cablaggio, ovvero un insieme di cavi conduttori che permettono di trasportare l’elettricità da una cella all’altra fino poi all’inverter, dove viene convertita in energia.

Se questo cablaggio si danneggia, può essere fonte di problemi in quanto può influenzare la quantità di energia prodotta dai pannelli e la loro durata.

Inverter guasto

L’inverter è parte fondamentale di un impianto perché converte la corrente continua generata dai pannelli in corrente alternata utilizzabile in un’abitazione.

Se questo si guasta, potrà portare a un rallentamento della produzione energetica o a uno stop totale.

Danni che possono colpire un impianto
Danni che possono colpire un impianto 

Ora che abbiamo visto e analizzato quali potrebbero essere le principali cause e danni che possono colpire un impianto, andiamo a vedere come è possibile proteggerlo!


Quali soluzioni adottare

Per proteggere i pannelli e l’intero impianto da possibili danni e guasti, una delle prime importanti operazioni è quella di tenere monitorato il sistema.

Il monitoraggio, che con Otovo è possibile fare grazie a una comoda App, è molto utile per rendersi conto del rendimento dell’impianto e dunque per identificare il momento migliore per procedere con la manutenzione.

Manutenzione dell’impianto

Quest’ultima racchiude una serie di interventi e si divide in manutenzione ordinaria e straordinaria.

La manutenzione ordinaria riguarda la pulizia e il controllo delle componenti dell’impianto.

La prima operazione può essere eseguita dal proprietario di un impianto utilizzando determinate spazzole e prodotti per la pulizia, mentre per la seconda si dovranno incaricare tecnici qualificati che verificheranno:

  • L’integrità dei moduli e il loro ancoraggio alla struttura di sostegno
  • I cavi, i quadri elettrici e i trasformatori
  • Il funzionamento dell’inverter
  • La capacità di carica della batteria
  • Il funzionamento del sistema di monitoraggio da remoto

La manutenzione straordinaria è un’operazione che può essere compiuta esclusivamente da esperti in quanto richiede competenze e strumentazioni specifiche.

Dopo il controllo, e se individuati possibili guasti o danni, si procederà con determinate operazioni, tra cui:

  • La riparazione o sostituzione dei pannelli danneggiati, dell’ inverter o del trasformatore
  • La sostituzione di strutture deteriorate o che hanno subito cedimenti
  • La riparazione o sostituzione dei quadri

Assicurare l’impianto

Nonostante tutte le accortezze e le operazioni di manutenzione necessarie, può rivelarsi molto utile scegliere di assicurare il proprio sistema fotovoltaico grazie ad un’adeguata polizza.

Stipulare un’assicurazione permetterà così di salvaguardare i pannelli da eventualità come:

  • Danni agli impianti e alle sue apparecchiature elettriche
  • Possibili furti di parti e strutture
  • Fuoco, esplosione o fulmini
  • Perdita del rendimento
  • Guasto di alcune componenti
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Conclusione

Un impianto fotovoltaico può andare incontro a una serie di possibili danni, dovuti a poche attenzioni e a danneggiamenti. Per fortuna si tratta di evenienze rare, ma che è necessario tenere sempre in considerazione.

Come abbiamo visto in questo articolo, esistono una serie di operazioni che è possibile adottare per proteggere un sistema e assicurarsi sempre il massimo rendimento. Tutto si gioca soprattutto sulla cura che è necessario dedicare a un impianto ogni giorno, e ottenere così i maggiori benefici e fare del bene al Pianeta.

Scegliendo di passare al fotovoltaico è infatti possibile dare un contributo alla lotta contro le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera grazie alla produzione di un’energia pulita e rinnovabile.

Se sei pronto a iniziare la tua rivoluzione solare con Otovo questo è il momento giusto: clicca il link sottostante e calcola subito il tuo preventivo!

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Domande frequenti

Cosa rovina un pannello fotovoltaico?

A rovinare e danneggiare un pannello possono essere vari elementi tra cui un sovraccarico, l’inverter guasto o un accumulo di sporcizia.

Quanti anni dura un impianto fotovoltaico?

Un sistema fotovoltaico dura una media di circa 25 anni, una longevità superiore a qualsiasi altro tipo di generatore di energia.

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