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Una guida Otovo per calcolare la capacità dei sistemi di accumulo

Installare un impianto fotovoltaico è sicuramente tra le scelte migliori per abbassare i costi in bolletta e produrre energia pulita. Per risparmiare ulteriormente e rendersi sempre più indipendenti dalla rete elettrica è consigliabile installare anche una batteria per fotovoltaico. Grazie a questi sistemi di accumulo, infatti, si ha la possibilità di usufruire dell’energia prodotta dal proprio impianto quando se ne ha più bisogno, soprattutto in quelle giornate piovose o nuvolose in cui i pannelli non hanno abbastanza capacità di produzione.

Molte persone, al posto delle batterie per fotovoltaico, hanno scelto di usufruire dello scambio sul posto, meccanismo per cui si riceve una valorizzazione economica ogniqualvolta si immette in rete nazionale l’energia prodotta ma non utilizzata. Tuttavia, le tariffe applicate dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per lo scambio sul posto non sono poi così convenienti. È proprio per questo motivo che la scelta di installare un sistema di accumulo, e dunque usufruire del proprio autoconsumo, è sicuramente più vantaggiosa.

Prima di installare un sistema di accumulo per il proprio impianto solare è fondamentale calcolare il dimensionamento adeguato delle batterie, in modo da calibrare correttamente la loro capacità rispetto ai propri consumi e non ritrovarsi con batterie inadeguate all’impianto e al proprio fabbisogno energetico.

In questo articolo ti spiegheremo come calcolare il dimensionamento adeguato per il tuo sistema di accumulo.

Sei pronto? Iniziamo!


Fotovoltaico con accumulo: un risparmio in bolletta

Con con un impianto fotovoltaico con accumulo potrai ottimizzare la produzione del tuo impianto solare poiché potrai immagazzinare l’energia generata dai pannelli solari e riutilizzarla quando effettivamente ne hai più bisogno (come alla sera, durante le giornate di pioggia e in tutti quei momenti in cui il tuo impianto non riesce a raggiungere una capacità performativa adeguata).

Scegliere di integrare un sistema di accumulo al tuo impianto fotovoltaico ti dà la possibilità di risparmiare in bolletta e di renderti sempre più indipendente dalla rete elettrica. È importante, però, avere l’accortezza di dimensionare adeguatamente la batteria, in modo da ottimizzare al meglio la percentuale di autoconsumo.

A tal riguardo è importante sottolineare che un sistema sottodimensionato non riuscirà a trattenere energia sufficiente per soddisfare le richieste energetiche del tuo nucleo famigliare. Un sistema sovradimensionato, al contrario, può rivelarsi una spesa eccessiva e con poca utilità.

Vediamo insieme come calcolare la capacità di un sistema di accumulo in modo da adeguarlo al meglio al tuo fabbisogno energetico.

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Dimensionamento sistemi di accumulo: 3 modi per calcolarlo

Per dimensionare la tua batteria per fotovoltaico devi prima di tutto conoscere nel dettaglio le tue abitudini energetiche e i consumi della tua famiglia.

Vediamo insieme i tre principali modi per calcolare la giusta dimensione per il tuo sistema di accumulo

Modo 1: per chi ancora non ha un impianto fotovoltaico, o ha un un sistema off-grid

Un impianto fotovoltaico off-grid, a differenza di quello a isola, viene solitamente impiegato in abitazioni non coperte dal servizio di fornitura di energia elettrica. Esempi di abitazioni di questo tipo sono baite, case di campagna, terreni agricoli in alta montagna o abitazioni in zone disagiate.

Come accennato precedentemente, per calcolare il dimensionamento di un sistema di accumulo bisogna partire dal proprio fabbisogno energetico. Bisogna innanzitutto valutare quali sono gli elettrodomestici più utilizzati, soprattutto nelle ore serali, e per più tempo. Una volta selezionati, è necessario calcolare il loro consumo in watt e moltiplicarlo per le ore di utilizzo stimate.

Facciamo un esempio. Stimiamo che la tua lavatrice consumi 250 watt per 2 ore al giorno. Di conseguenza, moltiplicando i due dati, ne deriva un consumo di 500 kWh (kilowattora). Il risultato ottenuto rappresenta, indicativamente, la quantità di wattora (Wh) di cui avrai bisogno e, in fase di scelta di un sistema di accumulo, dovrai optare per un modello che abbia una capacità uguale o superiore a quella ottenuta dai tuoi calcoli.

Modo 2: per chi ha già un impianto fotovoltaico connesso alla rete

Per calcolare il dimensionamento adeguato per la batteria anche in questo caso è necessario partire dai consumi energetici. A differenza della prima modalità, però, potrai affidarti alla lettura della bolletta.

Sul conto dell’energia è possibile ritrovare il riepilogo dei consumi annui di energia suddiviso per fasce:

  • F1 dalle 8.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì, ed è la fascia che, in teoria, si può coprire con la produzione diretta di energia da fotovoltaico;
  • F2 dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, dal lunedì al venerdì, e dalle 7.00 alle 23.00 del sabato
  • F3 dalle 23.00 alle 7.00, dal lunedì al sabato; la domenica e i festivi tutta la giornata
Fasce orarie energia
Fasce orarie energia

Come già specificato, la sera e la notte sono i momenti migliori per sfruttare i sistemi di accumulo, dunque le fasce da tenere in considerazione sono F2 e F3. La somma di questi due valori, confrontata con i kWh immessi in rete, rappresenta la produzione di energia che va oltre l’autoconsumo.

Ne deriva:

  1. Se la quantità di energia immessa in rete è maggiore dell’80% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce F2 ed F3, per calcolare le dimensioni dell’accumulo fotovoltaico è necessaria questa formula:
    [(F2+F3) x 0,8] : 365 = capacità della batteria in Wh netti
  2. Se la quantità di energia immessa in rete ha un valore compreso tra il 50% e l’80% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce F2 ed F3, per il dimensionamento della batteria è necessaria quest’altra formula:
    energia immessa (in kWh) : 365 = capacità della batteria in kWh netti
  3. Se la quantità di energia immessa in rete è minore del 50% rispetto alla somma di energia consumata nelle fasce F2 ed F3, prima di pensare all’accumulo, forse, è il caso di aumentare la taglia dell’impianto fotovoltaico.

Modo 3: altri fattori da tenere in considerazione

Come specificato all’inizio di questo articolo, il sottodimensionamento e il sovradimensionamento di un sistema di accumulo influiscono negativamente sulla prestazione e l’efficienza della tua batteria per fotovoltaico. Lo scorretto dimensionamento, infatti, non porta reali benefici alla tua capacità di autoconsumo, anzi, ne impedisce soltanto il conseguimento.

Scegliere la capacità corretta di un sistema di accumulo è fondamentale per assicurarsi un reale e concreto ammortamento dei costi e un rientro dell’investimento.

È da specificare, però, che la dimensione delle batterie non dipende solamente dai consumi in kWh. A influire sulle prestazioni, infatti, giocano un ruolo fondamentale anche la profondità di scarica, il tempo di ricarica e i cicli di durata della batteria. È proprio per tutti questi motivi che è consigliabile affidarsi a una ditta specializzata che ti accompagni nel calcolo del giusto dimensionamento per il tuo sistema di accumulo.

Noi di Otovo ci occupiamo anche dell’installazione di batterie per fotovoltaico. Collaboriamo con le migliori marche e sapremo consigliarti, oltre che al miglior prezzo, anche il dimensionamento più adeguato per il tuo fotovoltaico con accumulo.

Cosa aspetti? Immetti il tuo indirizzo nella barra di ricerca sottostante e calcolati subito un preventivo gratuito e personalizzato!


Domande frequenti

Che differenza tra kW e kWh?

Con il kilowatt (kW) si indica la misura della potenza elettrica consumata in un istante, mentre il kilowattora (kWh) è l'unità di misura per la quantità di energia consumata in un'intervallo di tempo di un'ora.

Cosa bisogna tenere in considerazione per calcolare il dimensionamento di una batteria?

La dimensione delle batterie dipende dai propri consumi in kWh. Inoltre, a influire sulle prestazioni, giocano un ruolo fondamentale anche la profondità di scarica, il tempo di ricarica e i cicli di durata della batteria.

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