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Scopriamo quando il fotovoltaico diventa obbligatorio

Rendere obbligatoria l’installazione di pannelli fotovoltaici è uno degli obiettivi che la Commissione Europea ha inserito all’interno del REPowerEU, il piano che mira a rendere il nostro continente energeticamente indipendente dalla Russia e dai carburanti fossili.

Attraverso il graduale passaggio alle fonti rinnovabili la Commissione stima che sarà possibile raggiungere gli obiettivi climatici del 2030 con largo anticipo.

In questo articolo vedremo insieme come il piano europeo intende procedere per rendere obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici e come decidere di passare all’energia solare possa essere la soluzione migliore in termini di risparmio, convenienza e vantaggi.

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Iniziamo!


REPowerEU: di cosa si tratta

A seguito delle conseguenze negative che la guerra russo-ucraina da mesi sta portando, il piano REPowerEU si è prefissato l’obiettivo di portare l’Europa ad azzerare definitivamente la dipendenza energetica da gas e petrolio russo, affrontando al contempo la crisi climatica.

Le strategie con il quale intende agire sono dunque legate al risparmio energetico, alla diversificazione delle forniture e all’obbligo di pannelli fotovoltaici entro il 2030.

Questi ultimi sono considerati fondamentali per poter garantire l'indipendenza energetica e raggiungere gli obiettivi climatici previsti dall’Agenda 2030 e dal Green Deal Europeo.

L’obbligo di installazione fotovoltaica è “un piano ambizioso ma realistico", come ha fatto notare la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ma che potrà sicuramente cambiare le sorti del nostro domani.

Di seguito vediamo dunque come l’Unione Europea intende procedere.


Il calendario dell’obbligo fotovoltaico

Denominato “European Solar Rooftops Intiative”, il piano delle rinnovabili punta a facilitare e accelerare la loro installazione, che secondo il REPowerEU avverrà in modo graduale e interesserà:

  • Dal 2026 tutti gli edifici pubblici e commerciali di nuova costruzione;
  • Dal 2027 tutti gli edifici pubblici e commerciali già esistenti;
  • Dal 2029 tutti gli edifici residenziali di nuova costruzione.

Con queste misure l'Europa si pone l'obiettivo di arrivare all’installazione di 600 GW entro il 2030. Per farlo, gli Stati membri dovranno procedere designando aree di riferimento dedicate per le energie rinnovabili (le cosiddette "go-to-areas"), che serviranno ad affrontare la lentezza e la complessità delle procedure di autorizzazione.

Davanti a questi obiettivi, come si procederà nel nostro Paese?

Scopriamolo di seguito!


La situazione in Italia

Per quanto riguarda gli obblighi di copertura con pannelli solari fotovoltaici, la nuova normativa italiana entrata in vigore lo scorso 13 giugno ha stabilito che dovranno essere coperti da fonti rinnovabili per almeno il 60% gli edifici privati di nuova costruzione e quelli da sottoporre a ristrutturazioni.

Per rendere ancora più possibile questo passaggio, le istituzioni hanno deciso di rendere le procedure più semplici e agibili: l’installazione di impianti solari fotovoltaici sugli edifici è stata infatti riconosciuta come manutenzione ordinaria e il modello unico semplificato è stato esteso agli impianti fotovoltaici sul tetto di potenza fino a 200 kW.

Ma sul tavolo delle trattative italiane sono molte le misure e semplificazioni che di qui a poco vedremo applicate:

  • La riduzione a massimo tre mesi per il rilascio dei permessi di installazione dei pannelli solari sugli edifici;
  • L’istituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) in ogni Comune con popolazione superiore ai diecimila abitanti entro il 2025;
  • Nuovi incentivi per le piccole installazioni e per il fotovoltaico domestico;
  • La promozione di impianti fotovoltaici con batterie di accumulo per gli edifici di classe energetica da A a D.

Si tratta di importanti obiettivi per il nostro Paese, che ci consentiranno di raggiungere una concreta indipendenza energetica dagli altri Stati e di garantire a tutti gli italiani notevoli risparmi e migliori prospettive future.

Passa all'energia solare


Fotovoltaico: quando sarebbe opportuno installarlo?

Oltre alle leggi appena viste, per accelerare la transizione energetica esistono particolari casi in cui decidere di passare all’energia solare può rappresentare un vero e proprio vantaggio in termini economici, di risparmio energetico e per aumentare il valore dell’immobile.

Vediamoli insieme nei prossimi paragrafi!

Quando si vive in una zona isolata

Chi abita in zone particolarmente remote potrebbe trovare molto difficile allacciarsi alla rete elettrica nazionale, per questo trovare soluzioni alternative diventa essenziale, e decidere di passare al fotovoltaico può essere la soluzione.

In questo caso si parla di impianti fotovoltaici a isola, che non vengono allacciati alla rete elettrica di distribuzione nazionale e sono quindi dispositivi autonomi in grado di fornire elettricità a utenze isolate.

A questa tipologia di impianto deve sempre essere abbinata una batteria, che permette di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso per poi renderla disponibile in caso di necessità.

Quando le bollette diventano troppo salate

Si prospettano mesi difficili, dove assisteremo a un notevole aumento delle nostre bollette.

Continuare a dipendere da un gestore nazionale può essere dunque debilitante, per questo motivo raggiungere l’indipendenza energetica grazie a un impianto fotovoltaico rappresenta la soluzione ideale.

Grazie a pannelli fotovoltaici montati sul tetto puoi produrre energia pulita per far funzionare il tuo impianto di illuminazione, il riscaldamento e gli elettrodomestici grazie all'autoconsumo.

Diventando indipendente non dovrai più fare affidamento alla rete nazionale e diminuirai considerevolmente i costi della tua bolletta.

Per chi vuole produrre energia 100% rinnovabile

Scegliere di passare al fotovoltaico può avere conseguenze positive anche in termini ambientali.

L’energia solare permette di non produrre alcun tipo di emissione inquinante, è stato infatti stimato che per ogni KWh prodotto con i pannelli fotovoltaici è possibile evitare la formazione di oltre 500 grammi di CO2.In questo modo potremo lasciare alle generazione future una terra migliore.


Conclusione

Le tecnologie rinnovabili, e in particolare il fotovoltaico, saranno certamente protagoniste del nostro futuro energetico e rappresentaranno delle soluzioni necessarie per il benessere e la salute del nostro pianeta.

Se desideri sapere come installare un impianto fotovoltaico, questo è il momento giusto!

Con Otovo puoi calcolare in pochi minuti un preventivo gratuito e personalizzato, e iniziare subito a produrre energia pulita.

Per fare del bene al nostro ambiente, al nostro futuro e al tuo portafoglio, clicca il link sottostante e inizia la tua rivoluzione solare!

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Domande frequenti

Quando è obbligatorio il fotovoltaico?

Il fotovoltaico è stato reso obbligatorio a partire dal 31 maggio 2022, su tutti i nuovi edifici e su quelli in ristrutturazione.

Che permessi servono per il fotovoltaico?

Tranne che in limitati casi previsti dalla legge, l'installazione di impianti fotovoltaici rientra tra quegli interventi che non richiedono alcun permesso o autorizzazione per essere realizzati.

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