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Una raccolta di tutte le informazioni sul mondo dell'Energia

Il Team Otovo ha pensato di presentarvi un breve sommario di tutti gli argomenti trattati nella sezione del nostro blog intitolata “Energia”.

Qui potrete trovare una panoramica di tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dell’energia, con le sue peculiarità e curiosità. Inoltre, per ogni argomento che vorrete approfondire troverete dei comodi link che vi indirizzeranno direttamente al post specifico all’interno del nostro blog, in modo da avere piena libertà di costruirvi un’informazione più consapevole sul mondo dell’energia sostenibile.  

Iniziamo!

Voglio passare al solare

Energia elettrica ed energia pulita: differenze e peculiarità

Attualmente, l’energia elettrica in Italia viene prodotta a partire dall’utilizzo di fonti energetiche che possono essere rinnovabili e non. Le alternative pulite rappresentano il futuro dell’energia e, proprio per questo, all'incremento della carbon footprint (NB: l’impronta di carbonio indica la quantità di gas ad effetto serra generata durante la produzione di un prodotto o servizio) e al cambiamento climatico, numerosi paesi hanno deciso di promuovere l’uso della green energy. Dunque, in cosa consistono le energie pulite? Sono energie che al momento della generazione non producono alcun tipo di inquinamento o emissioni di CO2 contribuendo così a garantire un mondo più sostenibile. Molte di queste, anche se non tutte, non si esauriscono, cioè sono rinnovabili.

Per questo motivo, il termine “energie pulite” viene spesso confuso con “energie rinnovabili”. Tuttavia, non sempre le energie rinnovabili corrispondono a energie pulite. Un esempio di energia rinnovabile non pulita è sicuramente il biocarburante, che durante la sua combustione genera emissioni di CO2. In misura molto più ridotta, non può essere definita “pulita” nemmeno l'energia geotermica, dato che può generare emissioni di idrogeno solforato e di anidride carbonica durante il suo processo di estrazione.

Invece, per quanto riguarda la produzione di energia da fonti non rinnovabili, in Italia questa è data principalmente dalla combustione di combustibili fossili all'interno di centrali termoelettriche. Questa produzione si aggira attorno al 70,8% della produzione totale nazionale.

Le energie pulite, invece, sono quelle che utilizzano gli elementi naturali e li convertono, mediante le diverse tecnologie, in energia.

Tra le energie pulite e rinnovabili ricordiamo:

  • L’energia idroelettrica prodotta dalla forza dell’acqua
  • L’energia eolica generata dalla potenza dell'aria
  • L’energia solare fotovoltaica prodotta dalle radiazioni solari in modo da creare corrente elettrica
  • L’energia solare termica anch’essa prodotta dalle radiazioni solari, ma con l’intento di riscaldare l’acqua per l’utilizzo sanitario
  • L’energia delle maree generata dalla potenza delle onde dei mari e degli oceani
  • L'energia generata dalle biomasse

Le prime tre tipologie di energie pulite e sostenibili sono utilizzate anche a livello domestico per produrre energia elettrica.

Il costo dell'energia elettrica in kWh in Italia nel 2021

Strettamente collegato al tema della produzione di energia elettrica a livello domestico c’è il temuto costo dell’energia elettrica in kWh, e la lettura della bolletta, la cui decifrazione lascia sempre tutti un po’ perplessi. Nella sezione “Energia” del blog di Otovo potrete trovare due articoli al riguardo che soddisferanno ogni vostra richiesta e incertezza.

Troverete un approfondimento sul costo dell’energia elettrica in kWh in Italia in cui è specificato il concetto di kilowattora e i rispettivi costi per fascia oraria, e i fattori di interferenza sulle oscillazioni del mercato. Inoltre, potrete consultare un articolo in merito alle strategie per risparmiare energia (tra cui l'uso di lampadine LED), e di conseguenza in bolletta. Rimanendo su questa tematica, abbiamo anche scritto un articolo sul subentro dell'energia elettrica.

Inoltre, potrete consultare il nostro blog in merito all'efficientamento energetico: l’insieme di interventi - su edifici pubblici e privati, complessi aziendali e commerciali - realizzati per ottimizzare il rapporto tra immissione di energia e rendimento in termini di consumi o di produzione. Infine, abbiamo scritto un articolo in merito alla crescita esponenziale della bolletta del gas includendo come il fotovoltaico rappresenti una delle migliori soluzioni per risparmiare facendo bene all'ambiente.

Nell'immagine seguente è presentato un breve schema riassuntivo dei costi del kWh in Italia per fascia oraria:

Il costo del kWh in Italia
Il costo del kWh in Italia

Potrete consultare anche una lista dei 7 elettrodomestici che consumano più energia, poiché essere consapevoli dello specifico consumo di questi apparecchi rappresenta un ottimo modo per ridurre la carbon footprint e, soprattutto, per risparmiare in bolletta. Inoltre, potrete scoprire le caratteristiche del riscaldamento elettrico, alternativa sostenibile alla caldaia a gas.

Calcolare il consumo degli elettrodomestici non è così complicato come sembra. Ci viene in aiuto anche un misuratore di consumo elettrico, detto wattmetro, il quale ci agevolerà nel calcolo della potenza utilizzata da ogni singolo apparecchio e il suo consumo energetico in un determinato periodo di tempo. Il primo a scalare la classifica è il condizionatore, uno degli elettrodomestici più utilizzati a livello domestico, soprattutto durante la stagione estiva. Non solo il condizionatore è uno dei più temuti nemici della bolletta elettrica, ma, soprattutto, ha davvero un impatto negativo sull’ambiente. Infatti, si stima che la sua produzione di CO2 media ogni anno sia di 143 Kg.

È consigliabile acquistare un modello di classe energetica A - o superiore - in modo da risparmiare in bolletta e salvaguardare l’ambiente. Inoltre, è importante effettuare un’accurata pulizia dei filtri per ottimizzare i consumi. A tal proposito, abbiamo scritto un articolo ad hoc per spiegarti le nuove classi energetiche per le abitazioni e gli elettrodomestici.

Nel nostro blog troverai anche un articolo su come scegliere l'asciugatrice più efficiente per la tua casa.

Un altro componente domestico sta iniziando ad avere visibilità negli ultimi tempi: il piano cottura a induzione. Questa tipologia di cucina elettrica - a differenza di quella a gas - ha un impiatto positivo sull'ambiente e sui costi in bolletta e, soprattutto, può essere alimentato completamente a energie rinnovabili, come il fotovoltaico!

Voglio saperne di più

L'impatto positivo delle energie rinnovabili sull'ambiente

Purtroppo siamo tutti consapevoli che è necessario agire subito per evitare crisi ambientali che potrebbero profondamente segnare il nostro Pianeta e avere ripercussioni sulla popolazione mondiale in termini di salute (e non solo), soprattutto dopo che nel 2021 quattro indicatori chiave del cambiamento climatico hanno stabilito nuovi preoccupanti record.

Ma non solo: ad allarmarci ulteriormente quest’anno l’Earth Overshoot Day, ovvero il giorno in cui la Terra ha esaurito le proprie risorse annuali è caduto il 28 luglio, un giorno prima rispetto all’anno scorso.

Nel rispetto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, il cui raggiungimento è stato prefissato entro il 2030, molti paesi hanno cominciato ad abbracciare il mondo delle fonti di energia alternativa e indirizzarsi verso un'economia verde per combattere il surriscaldamento globale ed evitare che le emissioni di CO2 arrivino a livelli allarmanti.

Assistiamo così alla nascita di un numero sempre maggiore di prosumer, termine con cui vengono indicati i cittadini in grado di autoprodurre energia, attività che consente loro di rivestire un ruolo attivo in tutte le fasi della produzione, della distribuzione e del consumo dell’energia generata da fonti rinnovabili.

Tra i numerosi progetti per promuovere la nascita di città sostenibili, la Commissione Europea ha avviato la missione Cities Mission. L’attività coinvolgerà diversi attori tra cui cittadini, imprese, investitori, autorità locali, regionali e nazionali, e avrà lo scopo di rendere 100 città delle vere e proprie smart city climaticamente neutrali entro il 2030.

Inoltre, sono state recentemente introdotte diverse certificazioni a valenza internazionale con l'obiettivo di certificare il livello di sostenibilità ambientale degli edifici. Una di queste certificazioni è la certificazione LEED, lo standard di certificazione energetica e sostenibilità più diffuso al mondo.

Ma a che punto siamo in Italia? Nel nostro Paese, è stato recentemente pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) il rapporto annuale sulla diffusione e uso delle Fonti di Energia Rinnovabile (FER) in Italia. Ciò che emerge dall’analisi dei dati del rapporto, in Italia, tra il 2005 e il 2019, il consumo di energia da FER è raddoppiato passando da 10,7 Mtep a 21,9 Mtep. Tra le energie sostenibili più utilizzate in Italia spicca l’energia solare, la principale fonte di energia sul nostro pianeta.

L’energia solare si può definire come l’energia che il Sole trasmette alla Terra attraverso le onde elettromagnetiche. Questa è definibile come energia pulita ed è la fonte principale sul nostro pianeta, indispensabile per la vita di tutti gli organismi. Per quanto concerne il suo utilizzo, l’energia solare viene utilizzata per produrre calore o energia mediante l’uso di impianti solari termici, fotovoltaici e termodinamici.

Le immagini seguenti mostrano il funzionamento di un impianto fotovoltaico termico e solare:

Come funziona un impianto solare termico
Come funziona un impianto solare termico
Come funziona un impianto solare fotovoltaico
Come funziona un impianto solare fotovoltaico

Diversi sono i vantaggi relativi all’utilizzo dell’energia solare a livello domestico tra cui:

  • La disponibilità - essendo il sole una fonte di energia rinnovabile e inesauribile è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico anche delle regioni più remote;
  • La purezza - sfruttando l’energia del sole, si produce energia pulita, riducendo così le emissioni di CO2 e salvaguardando l’ambiente;
  • I costi - l’energia solare è la più economica poiché è priva di costi di produzione, trasporto e approvvigionamento;
  • L’autoproduzione - questo tipo di energia può essere prodotta in autonomia direttamente sul tetto della propria casa;
  • L’ammortizzazione dell’investimento - sebbene l’installazione di un impianto solare è una spesa importante, l’investimento viene ammortizzato nel giro di pochi anni. Per esempio, un impianto fotovoltaico da 3 kW richiede una spesa di 3.400 euro circa (prezzo che include lo sconto in fattura per il bonus ristrutturazioni), recuperabili in un lasso di tempo che va dai 3 ai 5 anni;
  • Risparmio in bolletta - con un impianto fotovoltaico con accumulo si può raggiungere un risparmio in bolletta di quasi il 90%. Inoltre, scegliendo questa opzione si permette il funzionamento continuativo anche di notte agli elettrodomestici più energivori (es. condizionatore, forno e lavatrice).

Inoltre, grazie all'energia solare, un'abitazione può acquisire la denominazione di Passivhaus, in italiano "casa passiva" - una casa con un fabbisogno energetico molto basso che riesce a essere autosufficiente utilizzando i propri metodi per creare energia, riscaldare la casa o l'acqua sanitaria. Rimanendo in tema, hai mai sentito parlare di smart home? Questa è un'abitazione che vanta componenti tecnologici integrati e connessi che possono essere controllati, grazie alla domotica, direttamente da uno smartphone. Questa casa intelligente porta con se numerosi vantaggi tra cui il risparmio energetico ed economico. E di ecodesign, invece? Ne hai mai sentito parlare? È un modello appartenente all’economia circolare e che prevede la realizzazione di prodotti o progetti che non vadano a impattare negativamente l’ambiente e riducano al minimo l’impatto che hanno su di esso.

Ma se allarghiamo gli orizzonti, ci possiamo rendere conto che il fotovoltaico non solo porta benefici alle abitazioni, ma la sua tecnologia può essere applicata a molti altri settori, come ad esempio il mondo dell’agricoltura (come vigne la cui irrigazione è alimentata a fotovoltaico), l’edilizia o addirittura per salvaguardare la nostra biodiversità.

Insomma, ci stiamo avviando sempre più velocemente verso un processo di digitalizzazione di molti aspetti della nostra vita, quotidiana e non, in cui anche il concetto di sostenibilità può rientrarvi e subire grandi benefici. Siamo sulla strada giusta per poter salvare il nostro Pianeta grazie alle fonti di energia rinnovabile.

Voglio passare all'energia pulita

Mobilità sostenibile

Oggigiorno la mobilità sostenibile è una tematica di tendenza volta a salvaguardare l’ambiente e la nostra salute. Infatti, questa si impegna a ridurre l’impatto ambientale causato dalla mobilità delle persone e delle merci.

Tra le soluzioni adottate rientrano la sostituzione di mezzi di trasporto a carburante con quelli elettrici, come le macchine elettriche, ma anche le e-bike. Oltretutto, si è avuta anche l’introduzione del car sharing, bike sharing e dei monopattini elettrici.

Senza dimenticare le smart city: aree urbane dove è possibile migliorare l’efficienza dei servizi e delle infrastrutture grazie alle tecnologie digitali e all’innovazione.

A proposito di innovazioni smart ed ecosostenibili, nel nostro blog troverai un articolo sull'Arena del Futuro, un progetto che finalmente darà la possibilità anche all’Italia di testare le autostrade elettriche.

Le colonnine di ricarica per auto elettriche

La mobilità sta cambiando repentinamente e sempre più auto elettriche a bassa emissione di CO2 stanno conquistando il mercato mondiale. Per ricaricare queste “auto del futuro” si utilizzano le apposite colonnine elettriche, che sono principalmente di due tipologie: le colonnine di ricarica elettrica destinate al settore privato e semi pubblico, e le colonnine elettriche destinate al settore pubblico.

Il tempo che si impiega per caricarle dipende dal quantitativo di energia utilizzato e dalla potenza della colonnina stessa. In generale, un’auto media con 50 kWh di batteria (Renault Zoe o Tesla Model 3) impiega circa 6.5 ore a ricaricare attraverso l’utilizzo di una colonnina da 7.4kW.

Ricaricare l’auto elettrica con l’energia prodotta dal sole è vantaggioso sia da un punto di vista ecologico che di convenienza economica. Infatti, con un impianto fotovoltaico è possibile effettuare una mobilità a zero emissioni di CO2, riducendo così la carbon footprint e rallentando il surriscaldamento globale. Inoltre, le auto elettriche ricaricate dal fotovoltaico aumentano la redditività dell’intero impianto fotovoltaico. Infatti, anziché immettere il surplus di energia generato dal fotovoltaico nella rete elettrica a un prezzo sfavorevole, questo può essere utilizzato per ricaricare l’automobile a condizioni vantaggiose.

e-mobility

Caricabatteria per auto elettrica

I caricabatterie per auto elettriche, o ibride plug-in, sono dispositivi utilizzati esclusivamente per ricaricare veicoli che funzionano con l’elettricità.

Nel caso di usi domestici, se il cavo di collegamento non è direttamente connesso alla presa, viene normalmente montato  sulla parete di casa o a poca distanza da dove è parcheggiata l’automobile.

Una volta installato dovrai semplice collegare il cavo dell’auto alla presa. A seconda della tipologia di batteria si sceglie la potenza di ricarica, così da svolgere l'intero processo in sicurezza.

In commercio esistono diversi tipi di caricabatterie per veicoli elettrici, ma quelli su  cui scommettiamo sono quelli di Wallbox, un’agenzia di origine catalana che dal 2015 ha visto una rapida espansione, con clienti in 80 paesi.

I caricabatterie Wallbox sono compatibili con un’ampia gamma di auto elettriche. Alcuni di questi brand sono:

  • Volkswagen
  • Seat
  • Mercedes
  • Audi
  • Kia
  • Nissan
  • Hyundai
  • Cupra
  • Tesla
Scopri di più!

Cop26, G20 e Agenda2030: per un mondo più green

Mobilità elettrica e modi alternativi per produrre energia da fonti rinnovabili sono due elementi fondamentali per contrastare il cambiamento climatico e garantire la transizione energetica (nel nostro blog puoi trovare un articolo sulle 10 azioni per massimizzarla), soprattutto dato il difficile momento storico che tutto il mondo si trova ad affrontare. Ed è proprio il cambiamento climatico e l'aumento delle temperature la tematica principale del Cop26, la conferenza dell'Onu tenutasi a Glasgow il 31 ottobre 2021. Il vertice ha preso il via in concomitanza con l'inizio del G20, durante il quale i leader dei Paesi più ricchi hanno promesso di impegnarsi a ridurre il riscaldamento globale con azioni sostenibili, in vista inoltre del difficile inverno che ci attende.

Tra queste c'è sicuramente il fotovoltaico, che permette di produrre energia pulita riducendo le emissioni di CO2 e aiutando a combattere la crisi idrica. Grazie a questa fonte rinnovabile, infatti, si possono utilizzare gli elettrodomestici senza pensieri, risparmiando in bolletta e salvaguardando l'ambiente.

In questo contesto, non bisogna poi dimenticare la riunione delle Nazioni Unite del 2015 che ha portato alla stesura dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile per raggiungere l'obiettivo ultimo della neutralità carbonica, obiettivo, ricordiamolo, che potrebbe essere raggiunto anche e soprattutto attraverso l'utilizzo sempre più concreto dell'idrogeno verde. Per poter raggiungere gli obiettivi preposti da questo comitato è importante che ogni nazione indirizzi i suoi settori economico finanziari in ottica di finanza sostenibile, quel focus particolare all’interno delle operazioni di investimento su tutto quello che riguarda il green e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è necessario accelerare i processi delle catene di approvvigionamento (o supply chain), tasselli fondamentali per la transizione globale. Oltre che all’obiettivo economico, in parallelo essa tiene in considerazione anche elementi di natura sociale, ambientale e di governace: i cosiddetti fattori definiti ESG (Enviromental, Social and Governance factors).

In parallelo all'Agenda 2030 è fondamentale citare l'European Green Deal, un insieme di proposte e iniziative politiche proposte dalla Commissione Europea il cui obiettivo principale è quello di raggiungere la neutralità carbonica in Europa entro il 2050. All’interno di questo importante documento sarà presentato anche un piano di valutazione d’impatto per innalzare l’obiettivo di riduzioni delle emissioni di gas effetto serra entro il 2030. Inoltre, altri due grandi piani di investimenti sono stati recentemente varati per la sostenibilità ambientale e sociale: il Next Generation Eu e il REPowerEU.

In linea con queste tematiche non si può non citare l'Expo 2020 di Dubai, al cui interno è presente il Padiglione della Sostenibilità.

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Il concetto di sostenibilità in Italia

Anche il nostro Paese partecipa al raggiungimento degli obiettivi per un'economia circolare all'interno del programma di Agenda 2030 e supportata dai fondi del PNRR, per dare vita a città sostenibili e un nuovo futuro. Nonostante la difficoltà di raggiungere alcuni di essi, l'indice di sostenibilità in Italia è uno dei più alti in Europa, subito dopo Germania e Spagna.

Questo aspetto green del nostro Paese, inoltre, viene evidenziato nel nuovo Decreto bollette 2022, con il quale vengono introdotte misure per il contenimento dei costi di energia e gas per superare la crisi energetica e l'attuale emergenza gas, dal Recovery Fund, che punta a finanziare con 68,9 milioni la transizione energetica e dal fatto che la tutela dell'ambiente sia entrata a far parte della nostra Costituzione.

Non dimenticando la grande attenzione riguardo l'aspetto economico-finanziario che oggigiorno è fonte di grande preoccupazione, l'Italia si sta impegnando nell'attuazione di piani per contrastare l'emergenza energetica, come quello proposto da Elettricità Futura al Governo italiano per sbloccare 60 GW di impianti rinnovabili.

Nel tuo piccolo, puoi fare qualcosa anche tu per salvaguardare il nostro ambiente. Abbiamo creato appositamente per te un articolo in cui raccogliamo 10 consigli per aiutare il nostro Pianeta.


Una visione futuristica del fotovoltaico

L’avanzare dello sviluppo tecnologico coinvolge sempre più le azioni quotidiane di ognuno di noi e punta a diventare la chiave per dare vita a un futuro che guardi sempre più verso la sostenibilità.

Il desiderio di efficientamento e innovazione si traduce in un miglior uso della tecnologia a favore dei cittadini, atto a garantire una maggiore responsabilità sociale quando si tratta di lavoro e aziende, per una migliore qualità della vita. Missione resa possibile anche da nuovi progetti come le smart cities, aree urbane in cui l’innovazione digitale ha migliorato servizi e infrastrutture. Le migliori città sono state premiate dal Digital City Index 2022 diventando così modelli da seguire.

Negli ultimi anni inoltre, il boom delle energie rinnovabili ha dato vita alle smart grid, dall’inglese reti intelligenti, ovvero una tecnologia che permette di gestire in modo ottimale la distribuzione dell’energia elettrica, de-centralizzando le centrali di produzione dell’energia. Grazie a esse i consumatori infatti si trasformano in prosumer, partecipando così in modo attivo nella produzione di energia elettrica che possono condividere anche con altri utenti.

Oltre che una strada per accelerare la transizione energetica verso un uso di un’energia più pulita, le smart grid sono diventate un’ottima soluzione su cui investire, soprattutto in termini di criptovalute. A tal riguardo, per rimanere in tema, ti consigliamo la lettura di un nostro articolo sul rapporto tra la sostenibilità è l'intelligenza artificiale (AI) e sul Capacity Market.


Domande frequenti

Che cos'è l'energia in breve?

L'energia è la grandezza fisica che misura la capacità di un corpo, o di un sistema di corpi, di compiere un movimento, il cosiddetto "lavoro". L'energia può essere definita come una proprietà posseduta dal sistema che può essere scambiata tra corpi grazie al lavoro.

Qual è la principale fonte di energia?

Attualmente, la principale fonte di energia è rappresentata dai combustibili fossili, come il carbone, il petrolio e il metano. Tali combustibili, però, sono altamente nocivi e inquinanti per il pianeta, motivo per cui ci sta orientando verso una forma di energia alternativa, come quella solare, per ridurre la produzione di carbon footprint e l'emissione di CO2.

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