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Una guida alla scelta del miglior inverter fotovoltaico


Oggi più che mai la scelta di produrre energia pulita grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico si rivela una decisione sostenibile e in grado di apportare una considerevole differenza in ambito di risparmio energetico ed economico.

Uno degli elementi determinanti è sicuramente l’inverter fotovoltaico, il cuore tecnologico di ogni sistema dalla cui scelta dipende l’efficienza dei pannelli solari e dunque la produzione di energia green.

Per questo motivo scegliere il miglior inverter solare è molto importante, sia per avere un’abitazione indipendente sia per garantire il massimo risparmio sulla spesa in bolletta.

Ma come fare, dunque, la scelta giusta?

Esistono alcuni criteri che non dovrebbero mai essere sopravvalutati, e in questo articolo siamo pronti a elencarli tutti, per permetterti di compiere la scelta migliore per l’acquisto di un inverter per il tuo impianto.

Se prima di continuare la lettura vuoi conoscere di più su come installare un impianto con Otovo, digita il tuo indirizzo nella barra sottostante e calcola in pochissimi minuti un preventivo personalizzato!

Sei pronto? Iniziamo!


Inverter solare: le caratteristiche

L’inverter fotovoltaico è l’apparato che si occupa di convertire la corrente continua in ingresso (CC) generata dai pannelli solari in corrente alternata (CA) in uscita, in modo che possa essere impiegata per alimentare tutte le utenze elettriche di una casa.

Tra le sue funzioni troviamo inoltre la capacità di:

  • Regolare la tensione e la frequenza della corrente che viene immessa nella rete domestica
  • Ottimizzare la potenza che si può ricavare dai pannelli fotovoltaici

Dunque un inverter è l’elemento portante, che consente a un impianto fotovoltaico di lavorare in modo corretto e al massimo delle sue potenzialità e per tale motivo deve essere scelto con cura, tenendo conto di 4 importanti caratteristiche.

Vediamole di seguito!

Caratteristica 1: efficienza

L’efficienza e dunque il rendimento ottimale di un impianto fotovoltaico dipendono sia dai fattori esterni che interni.

Tra quelli esterni che possono fare la differenza in termini di prestazione troviamo:

  • L’inclinazione del tetto, che per permettere ai moduli di catturare la maggior parte dei raggi solari dovrebbe avere un’inclinazione di 20-30°
  • L'orientamento dei pannelli, che dovrebbero essere installati verso sud con un'inclinazione tra i 25° e i 35
  • Le zone d’ombra che possono essere causate dalla presenza di alberi, pali della luce, o altre abitazioni nella vicinanze
  • Gli agenti atmosferici come pioggia, neve e vento che possono modificare l’efficienza e il funzionamento del sistema solari e delle sue componenti

Mentre tra quelli interni abbiamo:

  • La progettazione dell’impianto, che deve essere svolta da esperti costruttori e montatori
  • La qualità dei vari componenti e le loro prestazioni, che abbiamo alti standard di qualità e di garanzia

Tra questi ultimi, l'inverter deve avere un alto valore di efficienza che si attesta attorno al 97% nei prodotti delle migliori marche sul mercato.

Caratteristica 2: sistema di protezione dalle sovratensioni

L’inverter di un impianto fotovoltaico deve essere protetto dal rischio di sovratensione, fenomeno che avviene quando nel sistema viene registrata una tensione superiore a quella per il quale è stato progettato.

Una condizione indesiderata che, a seconda della durata e dell'intensità, potrebbe danneggiare e guastare l’intero impianto.

Per questo è bene verificare che l'inverter scelto soddisfi tutti i requisiti della direttiva EMC 2014/30/CE sulla protezione dalle sovratensioni. Tale regolamento impone che tutti i suoi componenti elettronici siano in grado di resistere ai disturbi in entrata (immunità) e causino emissioni elettromagnetiche solo in quantità limitate.

Caratteristica 3: monitoraggio dell'impianto

Un sistema di monitoraggio integrato, in passato considerato solamente un optional, è oggi da ritenere uno dei requisiti più importanti di un inverter.

Grazie a questa funzione sarà sempre possibile verificare il buon funzionamento dell’inverter perchè ne verrà registrata ogni minima variazione, così da poter intervenire (anche da remoto) per il ripristino del sistema.

Il monitoraggio di un inverter fotovoltaico non è un aspetto da sottostimare, perché è solo dal suo corretto funzionamento che si può ricavare il massimo dal proprio investimento nel fotovoltaico.

Caratteristica 4: durevolezza e affidabilità

L'inverter è sicuramente il componente più delicato di un sistema fotovoltaico, per questo è sempre necessario orientare la propria scelta su dispositivi durevoli, affidabili e con una buona garanzia.

Quest’ultima è un fattore determinante e un aspetto decisivo da considerare. Le migliori garanzie offerte sul mercato coprono una durata fino a 20 anni.

Nell’infografica sottostante puoi trovare una riassunto dei principali elementi appena presentati.

I 4 aspetti da non sottovalutare
I 4 aspetti da non sottovalutare

La manutenzione dell’inverter: un aspetto da non sottovalutare

Oltre alle caratteristiche appena elencate, che assicurano di aver compiuto la giusta scelta di acquisto di un inverter, è importante ricordare che una volta entrato in funzione sarà importante procedere con una corretta e adeguata manutenzione.

Il funzionamento dell’inverter è una delle operazioni di manutenzione ordinaria che interessano un impianto fotovoltaico, di cui fanno parte il controllo delle componenti e la loro pulizia.

Durante tale tipo di attività, che deve essere svolta da figure esperte e formate, verranno verificati diversi fattori tra cui:

  • L’integrità dei moduli e il loro ancoraggio
  • La corretta configurazione dei cavi, dei quadri elettrici e di tutti i  trasformatori
  • La capacità di carica dell’eventuale batteria installata
  • Il funzionamento del sistema di monitoraggio da remoto e tramite apposite app

Se a seguito di tale controllo l’inverter risulterà riscontrare alcune anomalie, molti professionisti consigliano di procedere con un revamping, vale a dire una riparazione o sostituzione con elementi di ultima generazione, che consentiranno un incremento di produzione massima di energia fino al 5%.


Conclusione

Abbiamo dunque visto che scegliere il giusto inverter per un impianto fotovoltaico è un aspetto da non sottovalutare, e soprattutto che ci sono criteri e caratteristiche importanti che devono essere attentamente considerate.

Proprio per questi motivi Otovo è sempre alla ricerca delle migliori soluzioni da proporre ai futuri clienti, e questo ci ha portato ad affidarci solo alle aziende più affermate nel settore che offrono prodotti di alta qualità e servizi di supporto tecnico eccellenti.

Ma oltre alla scelta del miglior inverter non bisogna dimenticare che, per ottenere una più alta percentuale di autoconsumo, decidere di integrare un sistema di accumulo può fare la vera differenza! Grazie alle batterie per fotovoltaico è infatti possibile ottenere l’indipendenza energetica, riducendo una volta per tutte i costi in bolletta.

Cosa aspetti allora a passare al fotovoltaico? Calcola subito il tuo preventivo con Otovo e unisciti alla nostra rivoluzione!


Domande frequenti

Che funzione svolge l'inverter solare?

L'inverter è il vero e proprio cuore di un impianto fotovoltaico, perché è l'elemento che consente di convertire la corrente continua generata dai pannelli solari in corrente alternata che può essere utilizzata per alimentare tutte le utenze elettriche di una casa.

Come scegliere l'inverter per il fotovoltaico?

La scelta del miglior inverter dovrebbe basarsi su alcune caratteristiche principali: efficienza, protezione da sovratensioni, monitoraggio e durevolezza.




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