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Scopri perché la sala da bagno è l’ambiente più energivoro della casa

Stiamo vivendo un periodo di crisi energetica, in cui il surriscaldamento globale sta avendo delle ripercussioni disastrose su moltissimi ambiti della nostra vita. Il cimate change, l’impronta di carbonio in aumento, l'emergenza oceani, l’allargamento del buco dell’ozono e tutte le altre (tantissime) terribili conseguenze della crisi climatica non fanno altro che gettarci nello sconforto. Per non parlare di questo caldo terribile che non ci lascia respirare e che ci vede costretti a rinchiuderci in casa per ricercare un po’ di fresco. Le conseguenze? La bolletta alle stelle.

Ma c’è una stanza, in tutto ciò, che tra tutti gli ambienti della casa è quella più energivora, dunque che ci fa consumare più energia elettrica (e dunque ci fa alzare la bolletta): il bagno.

In questo articolo ti spiegheremo perché è la stanza della casa che consuma di più e ti daremo qualche dritta sostenibile per risparmiare.

Prima di iniziare, però, calcolati un preventivo gratuito e personalizzato per un impianto fotovoltaico. Questo ti aiuterà a risparmiare in bolletta e salvaguardare il pianeta. Ti basterà immettere l’indirizzo di tuo interesse nella barra di ricerca sottostante:

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Bagno: la stanza più energivora della casa

Dagli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio di NeN - startup EnerTech italiana appartenente al Gruppo A2A - è emerso che la stanza che consuma in assoluto più energia elettrica è proprio il bagno.

Il motivo? Perché il bagno è uno degli spazi più vissuti della casa e in cui si concentrano gli elettrodomestici più energivori. Proprio per questo è l’ambiente domestico che richiede più energia - soprattutto se è presente un boiler elettrico - con un consumo medio annuo che si aggira attorno a 2485 kWh.


La classifica delle stanze più energivore della casa

L’Osservatorio di NeN è riuscito a stilare una classifica degli ambienti domestici più energivori. Il risultato è stato raggiunto analizzando i consumi energetici medi di un nucleo famigliare composto da tre persone in una casa di 100 mq e calcolando i consumi elettrici degli elettrodomestici più comuni presenti in ogni ambiente (tenendo in considerazione 320 giorni passati a casa in un anno solare).

Come già dichiarato precedentemente, il bagno è la stanza che si guadagna il primo posto come ambiente più energivoro della casa. Questo “triste” primato è dettato dal fatto che il boiler elettrico può arrivare a consumare fino a 1565 kWh. Se a questi consumi si sommassero anche quelli del phon (290 kWh), della lavatrice (240 kWh) e dell’asciugatrice (390 kWh) i consumi totali della sala da bagno raggiungerebbero il vertiginoso picco di 2485 kWh.

Al secondo posto di questa originale classifica ritroviamo la cucina con 938 kWh di consumi complessivi annuali, calcolati sommando quelli delle piastre a induzione (450 kWh), del forno (105 kWh), del microonde (78 kWh) e del frigo (305 kWh).

Cucina a induzione
Cucina a induzione

Il soggiorno chiude la classifica con 730 kWh di consumi annui, conquistandosi il nomea di stanza meno dispendiosa della casa, nonostante la presenza al suo interno del condizionatore (425 kWh), della console di gioco (20 kWh), del computer (95 kWh) e della televisione (190 kWh).


Qualche consiglio per risparmiare

In questi ultimi mesi le bollette del gas e dell’elettricità hanno subito dei rincari vertiginosi e, dunque, adottare delle strategie per ridurre i propri consumi ti potrà permettere di risparmiare in bolletta.

Tra i primi consigli che possiamo darti c’è sicuramente quello di concentrare i tuoi consumi elettrici nelle fasce orarie serali-notturne e durante i giorni festivi, momenti in cui la richiesta complessiva di energia alla rete elettrica nazionale è molto più bassa e il costo di produzione è inferiore. Questo meccanismo, denominato sistema delle fasce orarie, può essere sfruttato solo da chi ha in essere un contratto di fornitura con tariffa bioraria.

Costo kWh in Italia
Costo kWh in Italia

Anche svolgere attività di efficientamento energetico delle volture della tua abitazione può darti una mano per risparmiare sui tuoi costi. Scegliere adeguatamente la classe energetica della tua abitazione e dei tuoi elettrodomestici, infatti, può essere un grande aiuto per risparmiare.

Il fotovoltaico: la soluzione per risparmiare in bolletta

Esiste un’altra soluzione per poter risparmiare in bolletta: l’installazione di un impianto fotovoltaico. Se deciderai di installare dei pannelli fotovoltaici sul tuo tetto, infatti, potrai avere la possibilità di produrre energia elettrica per alimentare la tua abitazione senza dover richiederla alla rete elettrica nazionale. Con un impianto fotovoltaico potrai perseguire l’indipendenza energetica, abbattere i costi in bolletta di oltre il 50% e, infine, produrre energia pulita che fa bene all’ambiente.

L’energia solare, difatti, è una fonte rinnovabile di energia pulita che non produce emissioni di CO2. È gratuita, inesauribile e contribuisce all’abbattimento della carbon footprint.

Inizia al più presto la tua rivoluzione solare e risparmia subito in bolletta. Immetti l’indirizzo di tuo interesse nella barra di ricerca sottostante e calcolati un preventivo gratuito e personalizzato:

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