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Una guida alle abilitazioni PES, PAV e PEI

La regolamentazione italiana ci dice che per svolgere i diversi tipi di lavori elettrici è necessario un personale qualificato e informato sui pericoli a cui è possibile andare incontro.

Secondo la norma CEI 11-27 è stato infatti stabilito che, a seconda del loro grado di competenza, a queste figure professionali debbano essere attribuite le abilitazioni di PES, PAV e PEI.

Si tratta di figure indispensabili per svolgere lavori in sicurezza dai rischi elettrici e, soprattutto per chi lavora in campi come il fotovoltaico, esserne in possesso è una prerogativa fondamentale.

Oltre al patentino FER, al DVR, al POS e al corso necessario sulla sicurezza sul lavoro, queste certificazioni sono infatti essenziali per poter assicurare un lavoro su un impianto fotovoltaico svolto correttamente e in totale sicurezza.

Esistono specifiche per ognuna di queste tre categorie e diversi requisiti necessari. Se vuoi sapere di più sul loro significato, sulle differenze e sulle metodologie per ottenerle, leggi il nostro articolo!


PES, PAV e PEI: una panoramica

Prima di entrare nello specifico, è necessario approfondire il significato di lavori elettrici.

Con lavoro elettrico facciamo riferimento, come indicato nel Decreto Legislativo 81/08, a “un intervento eseguito su impianti o apparecchi con accesso alle parti attive nell’ambito del quale si è in presenza di un rischio elettrico, se non si adottano idonee misure di sicurezza”.

In particolare, le normative distinguono 3 tipologie di lavori elettrici definiti “sotto tensione”:

  • Lavoro sotto tensione: eseguito su parti attive di impianti elettrici sotto tensione, come i quadri elettrici ad esempio;
  • Lavoro in prossimità di tensione: eseguiti entro una certa distanza dalle parti attive di impianti elettrici in tensione;
  • Lavori fuori tensione: eseguiti su quadri parti di impianti elettrici a cui viene tolta tensione durante lo svolgimento del lavoro.

Non tutti i professionisti sono abilitati a lavorare in ciascuna delle tre categorie sopra elencate, per questo si distinguono le figure di PES, PAV e PEI.


Le 3 categorie di lavoratori

Per eseguire determinati lavori è dunque necessario affidarsi a personale formato che sia in possesso di una certificazione specifica.

Secondo la normativa italiana, sono 3 le categorie di persone che possono svolgere lavori elettrici.

Vediamole nello specifico:

  • PES, che sta per Persona Esperta e indica un soggetto dotato di conoscenze tecnico-teoriche in grado di analizzare e valutare i rischi derivanti dall'elettricità. Può svolgere lavori fuori tensione e in prossimità di tensione.
  • PAV è invece la Persona Avvertita, ovvero quella messa a conoscenza dei rischi elettrici da parte di una PES. Ha l’abilitazione per lavori fuori tensione e in prossimità di tensione ma solo sotto la supervisione di una PES.
  • Infine, PEI sta per Persona Idonea e va a identificare un soggetto in possesso dell'idoneità a svolgere lavori elettrici sotto tensione.

Queste tre categorie si distinguono in base ai diversi scenari di intervento:

  • I lavori elettrici fuori tensione possono essere svolti da PES e PAV;
  • I lavori elettrici in prossimità di tensione possono essere svolti da PES e PAV;
  • I lavori elettrici sotto tensione possono essere svolti solo da PEI.

I soggetti che non rientrano in queste categorie sono definiti Persone Comuni (PEC) e, in quanto tali, possono eseguire lavori elettrici fuori tensione solo sotto sorveglianza o supervisione di un lavoratore abilitato.

Per valutare correttamente quale categoria attribuire a un operatore è necessario tenere conto di determinati requisiti:

  • Il suo grado di istruzione, ovvero la conoscenza dell’impiantistica elettrica, dei pericoli a essa connessi e della relativa normativa di sicurezza;
  • L’esperienza lavorativa maturata;
  • Le caratteristiche personali, come doti di equilibrio, l’attenzione e la precisione.

La designazione della categoria PES o PAV spetta al datore di lavoro, a cui spetterà anche il compito di attribuire la conseguente certificazione PEI.

Si tratta di nomine che devono essere realizzate per iscritto, firmate dal datore e controfirmate dal lavoratore.

Il datore che vuole attribuire ai suoi dipendenti una di queste certificazioni è tenuto a far prendere loro parte a specifici corsi.

Tramite questi i lavoratori otterranno l’adeguata formazione che li renderà pronti a ricoprire le tre funzioni e a intervenire sui diversi tipi di impianti e macchine elettriche.

Nel caso invece di un lavoratore autonomo è sufficiente un’autocertificazione scritta da consegnare, in caso venga richiesta, al committente del lavoro elettrico da svolgere.

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PES, PAV e PEI: la formazione necessaria

Per preparare i lavoratori elettrici allo svolgimento delle loro mansioni, è stato istituito un programma di formazione specifico, finalizzato all'ottenimento di determinati livelli di competenza:

  • Livello 1A: conoscenze teoriche;
  • Livello 1B: conoscenze e capacità per l'operatività;
  • Livello 2A: ​conoscenze teoriche di base per lavori sotto tensione;
  • Livello 2B: conoscenze pratiche sulle tecniche di lavoro sotto tensione.

Tale corso di formazione tratta diversi temi tra cui la sicurezza sul lavoro, le procedure dell’esercizio normale e di manutenzione, l’analisi degli impianti, quadri, macchine e l’analisi dell’intervento da eseguire.

Alle figure PES e PAV è richiesta l'acquisizione dei Livelli 1A e 1B, mentre alle PEI verrà richiesta la padronanza di tutti e 4 i livelli e una formazione per affiancamento, ossia un vero e proprio addestramento ai lavori sotto tensione in affiancamento al datore di lavoro o ad una PEI già in essere.

In entrambi i casi sarà necessario rinnovare la qualifica tramite un corso di aggiornamento della durata di 4 ore da effettuare ogni 5 anni.


Conclusione

Garantire a ogni lavoratore una preparazione specifica è importante per qualsiasi azienda, perché permette di poter assicurare ai futuri clienti lo svolgimento di lavori in completa sicurezza e, soprattutto, consente di tutelare i dipendenti.

Si tratta dunque di una prerogativa importante, che può influenzare molto lo svolgimento di un mestiere come quello di un installatore fotovoltaico.

Entrare ogni giorno a contatto con possibili complicazioni, problemi e imprevisti è un aspetto su cui è necessario agire tramite una corretta formazione che garantisca sicurezza, rispetto del lavoratore e della sua mansione.

Per Otovo la sicurezza viene prima di tutto, e quando si tratta di affidarsi a installatori ci vogliamo sempre assicurare che soddisfino tutti i requisiti richiesti e che siano in possesso di tutte le certificazione necessarie. Perché collaborare con noi è sinonimo di tutela e rispetto.

Tutti i partner che fanno parte della nostra grande squadra soddisfano ognuno di questi requisiti necessari, e se anche tu sei un installatore e sei interessato a unirti alla rete di Otovo, questo è il tuo momento!

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Domande frequenti

Cosa significano PES, PAV e PEI?

Il significato di PES è Persona Esperta, quello di PAV è Persona Avvertita e infine PEI è Persona Idonea.

Quando è obbligatorio il corso PES e PAV?

Il corso PES e PAV è obbligatorio per tutti  gli operatori che devono intervenire su lavori definiti “sotto tensione” sui diversi tipi di impianti e macchinari elettrici.

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