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Cosa devi sapere sugli incentivi Statali

Se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico nel 2021, devi sapere che questo è un anno ricco di possibilità per il settore. Infatti, il governo italiano dà la possibilità ai cittadini di richiedere uno sconto in fattura del 50% con il bonus ristrutturazione o di accedere al cosiddetto Superbonus 110 previsto dal Decreto Legge n°34/2020 (Decreto Rilancio).

In quest’articolo scopriremo diverse tematiche relative a questo argomento quali:

  • Che cos’è il bonus ristrutturazioni 2021
  • Chi può richiedere il bonus 50%
  • Come si richiede il bonus ristrutturazione
  • Quali sono i lavori di ristrutturazione incentivati dal bonus 50%
  • Che cos’è il Superbonus 110%
  • Come si può accedere al superbonus 110%
  • Superbonus 110: è cumulabile con altri incentivi?
  • Le differenze principali tra bonus 50% e superbonus 110%

Bonus ristrutturazione: che cos’è?

Il bonus ristrutturazioni è un'agevolazione fiscale regolata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 TUIR, di cui possono usufruire tutti coloro che decidono di ristrutturare la propria casa. La detrazione IRPEF corrisponde al 50% delle spese totali sostenute che non possono superare i 96.000€. La detrazione viene poi ripartita in 10 quote annuali di pari importo.


Chi può richiedere il bonus ristrutturazioni 2021

Tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) possono richiedere la detrazione. Il soggetto può essere:

  • Proprietario dell’immobile
  • Usufruttuari e locatari
  • Soci di cooperative
  • Imprenditori
  • Persone che producono redditi in forma associata (es. Società semplici)
  • Acquirenti di un immobile
  • Famigliari o conviventi del possessore o detentore dell’immobile (solo se questi sostengono le spese dei lavori)
  • Firmatari del compromesso di vendita. In questo caso possono avvalersi delle detrazioni coloro che non sono ancora proprietari dell’immobile, purché il compromesso sia registrato regolarmente e le spese siano a carica dei futuri inquilini dello stabile.
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Come si richiede il bonus 50

Per ottenere il bonus ristrutturazioni 2021, i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante. Questo è un documento che attesta i pagamenti e deve:

  • Far riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/18986) nella causale del versamento
  • Specificare il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Precisare il numero di partita IVA (o il codice fiscale) del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Il pagamento può essere effettuato con carta di credito, ma non con assegni o contanti.


Quali sono i lavori di ristrutturazione incentivati dal bonus 50

Diverse sono le spese che possono rientrare tra i lavori incentivati dal bonus ristrutturazione, tra cui:

  • Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • I lavori di restauro e risanamento conservativo
  • La ristrutturazione edilizia
  • Gli interventi per il risparmio energetico (tra cui rientra l’installazione di pannelli fotovoltaici)
  • Gli interventi di bonifica dell’amianto
  • I lavori relativi alla riparazione di impianti per la sicurezza domestica
  • L’installazione di apparecchiature per la rilevazione di gas.

Il bonus si occupa degli aspetti della ristrutturazione a 360 gradi. Infatti tra le spese ammesse ci sono quelle relative alla progettazione, alle perizie tecniche, ai sopralluoghi e all'acquisto di materiale per la realizzazione dei lavori.

Inoltre, è bene ricordare che il bonus 50 riguarda sia gli interventi all’interno della propria abitazione ma anche le parti comuni di un condominio. Alcune società di installazione fotovoltaico come Otovo, ti danno la possibilità di cedere il tuo credito, recuperandolo con uno sconto diretto in fattura, invece che in 10 anni. Per cui se stai pensando di installare un impianto fotovoltaico sul tetto del tuo condominio, con Otovo puoi richiedere uno sconto in fattura immediato del 50%.

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Che cos’è il Superbonus 110?

L’ecobonus 110 è stato previsto dal decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel maggio 2020 e diventato legge nel luglio dello stesso anno. La detrazione IRPEF corrisponde al 110% delle spese totali sostenute dal 1/07/2020 al 30/06/2022 che non possono superare i 96.000€ ( per approfondire leggi il nostro articolo sui massimali dell'ecobonus). La detrazione viene poi ripartita in quattro quote annuali di pari importo.

Il Superbonus ha come scopo principale incentivare gli interventi di riqualificazione energetica (Super Ecobonus) e adeguamento antisismico (Super Sismabonus).


Quando si può accedere al Superbonus 110

I soggetti possono accedere al Superbonus 110% se gli interventi trainati sono effettuati congiuntamente ai trainanti, come la creazione di un cappotto termico, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o la coibentazione del tetto, oltre ad aumentare la propria abitazione di due classi energetiche. Per questi lavori sono necessari interventi specifici pesanti ed è obbligatorio avere la certificazione di un tecnico.

Nello specifico, gli interventi trainanti possono essere realizzati in maniera indipendente e riguardano tutti i lavori di efficientamento energetico su involucro ed impianto e di riduzione del rischio sismico.

Invece, gli interventi trainati sono quelli che riguardano:

  • L’installazione di impianti fotovoltaici
  • L’installazione di sistemi accumulo
  • L’installazione di colonnine di ricarica mezzi elettrici
  • La realizzazione di monitoraggio strutturale antisismico

Superbonus 110: è cumulabile con altri incentivi?

Molti si sono chiesti se il Superbonus 110 è cumulabile con altri Bonus. A giugno 2021, l' Agenzia delle Entrate ha pubblicato un chiarimento in merito a questa questione affermando che nel caso in cui per il medesimo intervento sia possibile richiedere sia il superbonus che altre agevolazioni, il contribuente dovrà scegliere solo una tra le agevolazioni previste.

Al contrario, se si vogliono realizzare più interventi riconducibili a diversi bonus, il contribuente potrà fruire di ciascuna agevolazione, rispettando i limiti dispesa.  

È importante però che le spese siano contabilizzate in modo distinto in base ai diversi interventi.


Le principali differenze tra Superbonus 110 e Bonus ristrutturazione

Superbonus 110% e bonus ristrutturazione differiscono per diversi elementi quali:

  • Percentuale detraibile in fattura
  • Importo o detrazione massima
  • Ripartizione della detrazione in quote annuali
  • Tipologie di lavori effettuati

Di seguito un riassunto delle principali differenze tra Bonus 50 e Superbonus 110:

Elementi Bonus ristrutturazioni Superbonus 110
Detrazioni 50% 110%
Importo o detrazione massima 96.000 euro/unità immobiliare 96.000 euro/unità immobiliare
Ripartizione della detrazione in quote annuali 10 4
Note applicative Ristrutturazione abitazioni o parti comuni di edifici residenziali Interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico

Tabella 1: Differenze tra bonus 50 e Superbonus 110

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